Napoli-Juventus, le pagelle difensive

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Finale di Coppa Italia 2019/20. Napoli-Juventus 0-0 (4-2 d.c.r.). La squadra di Gennaro Gattuso batte la formazione di Maurizio Sarri e conquista la sesta Coppa Italia della sua storia. Per i bianconeri decisivi gli errori dal dischetto di Dybala e Danilo.

NAPOLI

MERET 7: Al 5’ del primo tempo viene chiamato in causa da Cristiano Ronaldo parando abilmente la conclusione del portoghese. Al 19’ ferma un tiro di Bentancur. Concentrato e attento anche nella ripresa. Al 64’ blocca centralmente un tiro dalla distanza di Bonucci e al 69’ allontana una punizione di Dybala calciata in mezzo dalla destra. Ai calci di rigore neutralizza il tiro dagli undici metri del numero dieci bianconero.

DI LORENZO 6: Sulla sua fascia di competenza gioca Cristiano Ronaldo ma il terzino del Napoli non si fa intimorire e contrasta nel migliore dei modi il portoghese. Al 74’ vince un duello aereo proprio con CR7 fermando un cross pericoloso dalla destra. In fase offensiva spinge poco ma quando lo fa si sovrappone con i tempi giusti.

MAKSIMOVIC 7: Prestazione da applausi per il centrale del Napoli. Occupa bene la posizione e risulta insuperabile sulle palle alte. Bene anche negli anticipi. Al 91’ sugli sviluppi di un corner offensivo si inserisce con il giusto tempismo e colpisce di testa ma il riflesso di Buffon gli nega la gioia del gol. Trasforma con freddezza un calcio di rigore.

KOULIBALY 6,5: Il senegalese alza un vero e proprio muro difensivo ma commette qualche errore di troppo in fase di impostazione. Nel corso del primo tempo sovrasta gli avversari e controlla senza problemi gli inserimenti di Bentancur ma al 38’ commette un errore in disimpegno che innesca un’azione offensiva della Juventus. Nella ripresa continua a giocare su alti livelli sbagliando però diversi lanci lunghi. Ottimo l’intervento in scivolata su Douglas Costa al 57’, ingenuo il fallo su Ronaldo al 68’.

MARIO RUI 6: Douglas Costa non è un avversario semplice ma Mario Rui affronta il brasiliano a testa alta. Al 10’ perde un duello con il diretto avversario ma al 26’ si prende la rivincita contrastando nel migliore dei modi il numero 11 bianconero. Al 13’ si rende pericoloso sulla fascia opposta in fase offensiva ma Alex Sandro riesce a rubargli la palla e a sventare la minaccia. Prestazione positiva anche nel secondo tempo. Viene ammonito al 76’ per un fallo in scivolata su Dybala.

GATTUSO 8: Primo tempo perfetto a livello tattico. Gattuso organizza una fase difensiva da applausi con i giocatori compatti e dietro la linea della palla. Difensori e centrocampisti si muovono con i tempi giusti chiudendo tutte le linee di passaggio. I pericoli dalle parti di Meret arrivano solo per gli errori dei singoli: Callejon prima e Koulibaly poi. Nella ripresa prova a vincerla inserendo Milik e Politano. Conquista con merito il suo primo trofeo.

JUVENTUS

BUFFON 7: Il migliore della Juventus, se la squadra di Sarri arriva ai calci di rigore il merito è soprattutto il suo. Il primo pericolo dalle sue parti arriva al 23’ su punizione di Insigne ma il tiro del capitano azzurro si stampa sul palo. Buffon comunque era sulla traiettoria. Al 40’ respinge una conclusione pericolosa di Demme e al 41’ devia in corner una tiro a giro di Insigne. Al 50’ della ripresa, a causa di un’indecisione, regala un corner al Napoli ma al 67’ si riscatta bloccando a terra un tiro velenoso di Politano. Parate decisive anche nel finale gara: al 92’ respinge un colpo di testa di Maksimovic e subito dopo, su azione di mischia, nega la gioia del gol a Elmas.

CUADRADO 6: Sarri vuole i terzini alti e Cuadrado segue alla lettera le istruzioni del mister supportando la manovra offensiva. Al 65’, dopo l’ingresso in campo di Danilo per Douglas Costa, viene spostato sulla linea degli attaccanti ma non incide. Bene in fase di ripiegamento difensivo.

BONUCCI 6: Dalle sue parti non arrivano grossi pericoli e il difensore della Juventus si limita ad impostare la manovra dalle retrovie. Al 64’ si rende pericoloso in fase offensiva con un tiro dalla lunga distanza parato senza problemi da Meret. Viene ammonito al 50’ per un fallo a centrocampo su Fabian Ruiz. Trasforma un calcio di rigore.

DE LIGT 6,5: Partita senza sbavature per il centrale bianconero. L’olandese difende bene la sua zona di competenza limitando nel migliore dei modi i movimenti di Mertens. Al 38’ toglie un pallone potenzialmente pericoloso dai piedi di Zielinski e al 56’ contrasta senza problemi Insigne. Bravo anche ad anticipare gli avversari.

ALEX SANDRO 6: Gioca molto alto e nel corso del match prova a rendersi pericoloso con alcuni cross dalla sinistra. Al 13’ va in difficoltà su un affondo di Mario Rui riuscendo però a sventare la minaccia. Al 70’ è bravo ad eseguire una diagonale difensiva e ad intercettare un traversone in area di testa.

DANILO 5,5: Entra in campo al 65’ al posto di Douglas Costa con Cuadrado spostato in avanti. Parte lento e al 71’ non segue il movimento di Milik permettendo al polacco di andare alla conclusione con facilità. Nei minuti finali si sveglia risultando decisivo in tre occasioni: all’89’ chiude su Insigne, al 90’ toglie palla al limite dell’area a Elmas e al 91’ allontana di testa un lancio a scavalcare la difesa di Allan. Sbaglia il calcio di rigore spedendo la palla alta sopra la traversa.

SARRI 5: Perde ai calci di rigori ma ci arriva grazie agli interventi decisivi di Buffon. Nel primo tempo la Juve prova a fare la partita ma il giro palla dei bianconeri è lento e la squadra non riesce ad aggirare il muro alzato da Gattuso. Nella ripresa la situazione peggiora: la difesa lascia spazio alla manovra degli avversari e il Napoli sfiora il gol in più di un’occasione. Juventus mai veramente pericolosa in zona offensiva.

 

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