Bonucci: «Le differenze tra Allegri e Sarri sono evidenti»

Bonucci: «Le differenze tra Allegri e Sarri sono evidenti» post thumbnail image

Dopo la pausa per l’emergenza coronavirus il calcio italiano è pronto a ripartire. Tra meno di una settimana, il 12 giugno, andrà in scena la sfida di coppa Italia tra Juventus-Milan. Il giorno seguente sarà il turno di Napoli-Inter, il 17 giugno è in programma la finale mentre il 20 tornerà sotto i riflettori la Serie A con i recuperi della 25esima giornata. Sull’argomento ripartenza Leonardo Bonucci ha le idee molto chiare e nel corso di un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport ha dichiarato: «Io spero che si arrivi alla fine normale del campionato. Se non fosse così nascerebbero un sacco di polemiche e ricorsi. Io non sono favorevole ad altre ipotesi. Se ci si ferma, meglio finirla lì e non assegnare nulla. Speriamo di arrivare al 2 agosto e decretare un vincitore. Sperando sia la Juve». Non solo capitolo ripartenza perché il difensore della Juventus ha parlato anche di Lazio, del suo passato rossonero, del calciatore con il quale avrebbe voluto giocare, del bomber più difficile da affrontare e delle differenze tra Allegri e Sarri.

Sulla Lazio

«La Lazio è una bella squadra e ha un grande allenatore. In questa stagione sono riusciti a toglierci un trofeo ma dopo questa inattività è difficile fare previsioni. Magari chi era in forma prima della pausa ora non lo è più, o viceversa. Sarà bello, entusiasmante. Come un campionato che ricomincia, con una griglia di partenza definita. Dovremo cercare in noi le risorse psicologiche e fisiche per questo nuovo inizio».

Il passato rossonero

«Fu un anno difficile per me sia a livello personale che lavorativo. C’erano stati screzi e io, specie dopo la sconfitta in Champions League, ho preso una decisione poco lucida. Quella scelta mi ha condizionato la carriera ma mi ha migliorato come uomo. Quei mesi al Milan mi hanno consentito di guardarmi dentro e capire che il mio posto era nella Juventus, in questa che sento come la mia famiglia. È stato un anno difficile ma non inutile».

Mi sarebbe piaciuto giocare con Ibrahimovic

«È un leader, ha personalità ed è forte. Sarebbe stato bello affrontarsi in allenamento. Ha una faccia da duro ma è una persona buona. In campo i giocatori che hanno carattere e che sono sempre animati dalla voglia di vincere ti regalano stimoli unici. Ed è quello che cerco sempre io per migliorare».

L’avversario più difficile da affrontare

«So che la risposta vi sorprenderà ma dico Duvan Zapata. È grande, spigoloso, ha potenza, è rapido. Quando lo affronto ho un pensiero in più. I grandi giocatori colpiscono appena perdi concentrazione. Lo vedo in allenamento con Ronaldo, Dybala, Higuain, Douglas Costa. Appena sei meno presente, ti fulminano».

Le differenze tra Allegri e Sarri

«Le differenze tra i due sono evidenti. Allegri riesce a far capire alla squadra come gestire il tempo di un match. È bravissimo a gestire lo spogliatoio e i momenti più difficili di una stagione. In questo è un maestro. Sarri è una persona appassionata di tattica a cui piace far giocare bene la squadra, è meticoloso. Ha un gran bagaglio di conoscenze calcistiche, sono stato piacevolmente sorpreso. Il suo è un calcio originale, diverso da quelli che ho conosciuto prima».

Leonardo Bonucci

Fonte foto: Provtuc

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Related Post